From April 23 to May 29, 2011

Liz Gehrer è nata nel 1949 a San Gallo (in Svizzera), dove tuttora vive.
Con la sua arte desidera mostrare una visione insolita, una percezione particolare delle questioni di ogni giorno poiché, diversamente da quello che appare alla maggior parte delle persone, è la quotidianità che risulta essere degna di nota, è nell’ordinario che si nasconde lo straordinario; i temi che pertanto affronta sono ad esempio i rapporti tra gli esseri umani, l’ambiente e la natura, la nostra esposizione al flusso delle informazioni, la possibilità e l’assenza di legami tra gli Uomini.

È la carta il suo punto di partenza quando crea opere tridimensionali: questo materiale va ad abbracciare gli scheletri di ferro delle figure umane che modella in maniera astratta, riducendole ad una testa, ad un tronco, ad una massa indistinta di membra in cui è accentuata la linea verticale, andando così ad esprimere, in modo corporeo, le tematiche prioritarie delle sue opere: la vulnerabilità e, allo stesso tempo, la forza dell’uomo e delle sue relazioni.

La sua arte tuttavia non si esprime solo tramite le opere create attraverso la lavorazione del cartone, che Liz Gehrer riesce a plasmare assoggettando questo materiale alla realizzazione dell’idea, ma anche attraverso grandi installazioni che trovano spazio nella mostra dedicata all’artista organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger.

Il percorso espositivo si compone di 6 sezioni, ognuna delle quali comunica, attraverso un proprio linguaggio, una profonda percezione dell’esistenza in cui il senso di solitudine, di fragilità e di transitorietà dell’uomo vanno a unirsi al bisogno di comunicazione e di relazione che l’uomo necessità di instaurare con gli altri esseri umani.

La prima sezione è composta da un labirinto di grate di ferro arrugginite sulle quali sono state modellate, con il cartone, figure umane dalla filiforme e slanciata silhouette: il visitatore è pertanto invitato ad avventurarsi in questo dedalo di griglie, che possono essere interpretate non solo come elemento strutturale ma anche come un confine, dalle quali queste sagome astrattamente umane seguono il suo cammino.

Il secondo settore è dedicato ad un’installazione intitolata “Beflügelt” (“Alato”): una composizione di ali bianche sospese in aria tramite fili di nylon ci comunica sia un senso di grandiosità, sia di leggerezza, sia di fragilità. La visione dell’opera cambia a seconda del punto di vista, di dove ci fermiamo ad osservarla, la sensazione è quella di assistere ad un lieve e inafferrabile volo poiché, muovendosi intorno all’installazione, ci sembra di percepire un leggero sbattito d’ali. Questo immaginario volo simboleggia la bellezza e la difficoltà di raggiungere i propri sogni: l’intraprendenza, l’audacia e la gioia che mettiamo nel tentare di raggiungere i nostri obiettivi, si scontrano inevitabilmente con gli ostacoli della vita i quali ci fanno ritrovare, proprio come queste ali di cartone sospese nel vuoto e che un soffio di vento può scompigliare, in una condizione di precarietà e instabilità.

Sfilano poi davanti ai nostri occhi le sculture che Liz Gehrer ha creato donando ad anime di ferro una silhouette umana con il semplice uso di carta, colla e gesso. Queste figure sottili e allungate raccontano la vita vissuta dall’uomo: il cartone infatti non è liscio ma è rugoso, ruvido e ricco di solchi e di strappi. Le sculture possono essere riunite a coppie, in gruppo o presentate singolarmente, ma in ogni caso appariranno allo stesso tempo vicine e lontane, a dimostrazione dell’ambiguità e dell’enigmaticità dei rapporti umani.

La quarta sezione è dedicata a collages di grandi dimensioni, che in origine erano semplicemente poster di bellissime ragazze utilizzati dalle case di moda per la loro pubblicità: Liz Gehrer rielabora e trasforma queste immagini con il linguaggio che lei usa per parlarci di come l’essere umano affronta la vita e il tempo, un tema che Liz propone anche nel quinto settore della mostra, incentrato sull’installazione “Ins Gras Beissen” (letteralmente “addentare l’erba”, un eufemismo per “morire”). L’artista ha steso sulla terra del suo giardino un grande poster pubblicitario raffigurante il volto di una affascinante e giovane donna e ha praticato dei tagli sulla superficie dai quali, con il passare del tempo, è emersa l’erba del prato che, lentamente e gradualmente, ha invaso tutta la tela, andando così a trasformare sempre più radicalmente il viso della ragazza fino a farlo scomparire del tutto sotto ad un soffice e verde manto erboso. Liz Gehrer ha fotografato di volta in volta i cambiamenti che la natura ha prodotto sulla fisionomia della donna: sulle 19 stampe allestite nella sala espositiva (e anche su un monitor sul quale queste immagini scorrono invece come un video) è possibile seguire questo percorso di trasformazione che simboleggia come la bellezza così come tutta la nostra vita, sia transitoria e fuggente.

L’ultima installazione si intitola “Filtro per polveri sottili”: distese a terra sono disposte 10 tute bianche che, gonfiate con l’aria emessa da alcuni phon, si trasformano in uomini che, respirando, diventano in realtà filtri per polveri sottili mentre vengono osservati, con sguardo quasi divertito, dalla gigantografia del volto di una bellissima ragazza.

Inaugurazione sabato 23 aprile, ore 18:00
Fondazione Geiger, Sala delle Esposizioni, Corso Matteotti 47, Cecina (Li)
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 16 alle 20. Chiuso il lunedì.
Ingresso libero

 

  • Pinterest

foto-evento-EN

video-evento-EN

rassegna-stampa-evento-EN

torna-evento-EN

elenco-mostre-EN

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you do not change browser settings, you agree to the use of cookies. Learn more

I understand

Informative note pursuant to art. 13 of Legislative Decree no. 196/2003 (the so-called Personal Data Protection Code)

In accordance with art. 13 of the Personal Data Protection Code, and in compliance with the provisions of Ruling 229/2014 of the Guarantor for the protection of personal data, we hereby inform you that this website uses the following types of cookies (that is, small text files that the websites visited send to your computer where they are saved for being resent to the same websites at the next visit):

Technical Cookies

These cookies are strictly necessary for:

  • Browsing and using the website (allowing for example, authentication for accessing reserved areas, "browser or session cookies");
  • Collecting information, in an aggregated form, about the number of users and who they visit said website ("analytical cookies");
  • Browsing according to a series of selected criteria (e.g., the language, the products selected for purchasing, "function cookies") in order to improve the service supplied by the same.

These cookies are installed directly by this website and as they are not used for any other purpose besides the functional ones described above, your consent is not required for their installation.

Profiling third-party cookies

These cookies are installed by subjects differing from this website and their installation requires your consent, in the absence of which they will not be installed.

Following are the links of the personal data protection informative notes of the third parties where you can give your consent for the installation of these cookies.

If you do not indicate any preference and decide to continue browsing on this website, this means you automatically give your consent to the use of these cookies.

Management of cookies and configuration of the browsers

You may decide to accept or refuse the cookies by using the settings on your own browser.

Attention::

  • Total or partial disabling of the technical cookies could compromise your use of the website functions.
  • The disabling of “third-party” cookies will not compromise your browsing in any way.
  • The settings can be defined in a specific way for the various websites and web applications. In addition, the best browsers allow for defining settings for “first-party” cookies that differ from those of “third-party” cookies.

For example, from the Instruments menu -> Options -> Privacy in Firefox, it is possible to access a control panel where you can decide whether to accept or refuse the different types of cookies and remove them if necessary.

Without prejudice to the above, we wish to inform you that you may avail of Your Online Choiceshttp://www.youronlinechoices.com. With this service you can manage the tracking preferences of the majority of the advertising instruments. It is therefore possible to use this resource in addition to the information contained in this document.