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Alla scoperta di...

In viaggio con la Fondazione Geiger

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Tra gli obiettivi sociali, culturali ed artistici che la Fondazione Culturale Hermann Geiger desidera promuovere, vi è anche quello di valorizzare e far conoscere il nostro territorio.

Per far riscoprire luoghi e paesaggi a noi vicini ma troppo spesso ignorati, la Fondazione ha deciso di attivarsi concretamente organizzando tre gite, con partenza da Cecina, in località e siti di indubbio interesse culturale o naturalistico.

La Fondazione coprirà le spese del trasporto in autobus, del servizio di guida turistica, l'assicurazione per i partecipanti, gli ingressi a monumenti e/o a siti a pagamento, il pranzo al ristorante.

Coloro che volessero partecipare a queste escursioni possono telefonare, entro la data limite prevista e segnalata per ogni gita, al numero 0586 635011 (dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30, il sabato solo la mattina) per lasciare i propri nominativi: si accettano prenotazioni singole o per un massimo di due persone; l'età minima richiesta per partecipare è di anni 14 (ragazzi accompagnati da un adulto).

Per poter permettere al maggior numero di interessati di prendere parte a queste iniziative, si informa che ogni partecipante potrà iscriversi ad una sola delle tre gite.
Si avvisa che il programma delle gite, a cura dell'agenzia di viaggi Kaekna di Cecina, potrà subire variazioni per cause di forza maggiore.
MAGGIORI INFORMAZIONI


 

Il genio e la macchina. Bizzarrini & Lampredi

Due storie dell'auto italiana 

Fondazione Hermann Geiger - Sala delle Esposizioni, Corso Matteotti 47, Cecina (LI)

Dal 17 luglio al 13 settembre 2010

Apertura: tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 18 alle 23
Inaugurazione:  Sabato 17 luglio, ore 19
INGRESSO LIBERO

genioinvito

Due uomini, due ingegneri, due caratteri.

L'uno, bizzarro come il suo nome, genio dell'intuizione meccanica, realizzatore di decine e decine di progetti, venerato in tutto il mondo come il Leonardo dei motori, connubio eccezionale tra senso estetico nel design e potenza dei propulsori, uomo di punta delle maggiori case automobilistiche italiane ma sempre per breve tempo, e poi imprenditore con un proprio marchio aziendale che chiama "scuderia", fedele alla passione per le corse.  Da sempre "artigiano" delle proprie creazioni, con la capacità di produrre in proprio prototipi e pezzi unici, fuori serie per committenti di ogni parte del mondo.
 
L'altro, più posato, valentissimo tecnico che trova nella grande industria altre vie del talento, pure eccelso, e grazie a quella la necessaria disciplina, regolarità e discrezione che gli permette di progettare auto e motori che sono entrati nella storia, tra cui il celeberrimo motore bialbero, monumento motoristico dell'automobile nostrana.
 
Che cosa hanno in comune questi due cittadini di Livorno, oltre alla laurea in ingegneria ed i natali nella città? Forse davvero nulla.
 Ma a ben vedere, nella loro straordinaria differenza, rappresentano perfettamente lo spirito della loro città, e per esteso lo spirito creativo italiano. 
Livorno è sul mare ed è quindi città marinara, per almeno duecento anni porto più importante d'Italia. Lo spirito marinaro porta ai viaggi, alla conoscenza di mondi diversi, all'improvvisazione, ad affrontare esperienze diverse, a sapersela cavare in ogni situazione, all'avventura, alla libertà di pensiero e di azione.
 Ma Livorno è pure città Toscana. Quella Toscana dal dolce paesaggio e dalla linee filanti e arrotondate, che ha saputo creare prodotti d'ingegno e magnifici artigiani. Ecco cosa lega questi due personaggi. È Livorno, proprio questa città che racchiude sia il più ardito spirito marinaro, sia il più riflessivo e profondo spirito toscano.
 
Questa mostra, voluta e organizzata dalla Fondazione Geiger di Cecina, vuole rendere omaggio ma anche esaltare la così diversa personalità dei due ingegneri e la loro opera, la loro storia.
Grazie alla collaborazione con il Garage del Tempo, Club automobilistico di Cecina, verranno esposte  alcune delle realizzazioni di maggior successo commerciale di Bizzarrini e Lampredi. La mostra sarà inoltre corredata di materiali originali, informazioni, notizie, disegni, immagini della vita e dell'opera dei due uomini.

Il 17 luglio, giorno dell'inaugurazione, alle ore 17 avrà inizio una parata di auto d'epoca lungo la riviera con sosta nella piazza centrale di Cecina e saluto delle autorità, per finire davanti alla sala espositiva in corso Matteotti 47, alle 19, ora di apertura inaugurale.

In mostra:

Fiat 125 Special
Bizzarrini 5300 strada     
Ferrari 250 GT Pininfarina
Fiat 500 Macchinetta

ASA 1000 GT
Fiat Dino spider   

Fiat Abarth 131 "livrea Alitalia"

Bizzarrini 128 prototipo
Bizzarrini Kjara prototipo

E anche:
- il prototipo funzionante della galleria del vento inventata da Bizzarrini

- motore in sezione funzionante a scopo illustrativo didattico

Si ringrazia per la collaborazione il CAMET (Club Auto Moto d'Epoca Toscano)