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In occasione della mostra “La Grande Guerra. Il mondo contro se stesso”, la Fondazione Culturale Hermann Geiger ha organizzato alcuni incontri con esperti e scrittori che si sono dedicati allo studio e all’analisi della storia della Prima guerra mondiale.

Venerdì 10 aprile, alle ore 18: Incontro con l’autore Giovanni Fasanella e presentazione del libro “1915. Il fronte segreto dell'intelligence. La storia della Grande Guerra che non c'è sui libri di storia”, Sperling & Kupfer. Introduce l’ing. Damiano Leonetti – storico della Grande Guerra

Venerdì 17 aprile, alle ore 18: Conferenza sul tema “La Toscana nella Grande Guerra”
Intervengono:
Prof. Fabio Bertini - coordinatore dei comitati toscani per il Risorgimento e professore di Storia contemporanea dell'Università di Firenze
Ing. Damiano Leonetti – storico della Grande Guerra

Sia la presentazione del libro, sia la conferenza si svolgeranno, con ingresso libero, all’interno del Palazzetto dei Congressi, in Piazza Guerrazzi a Cecina (LI) ed entrambi sono organizzati dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger in occasione della mostra “La Grande Guerra. Il mondo contro se stesso”, aperta tutti i giorni (fino al 3 maggio) dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito, presso la sala espositiva della Fondazione Geiger in Piazza Guerrazzi 32 (Cecina, LI).

Venerdì 10 aprile, alle ore 18, lo scrittore Giovanni Fasanella, introdotto dall’ing. Damiano Leonetti, storico della Grande Guerra, presenterà il suo libro “1915. Il fronte segreto dell'intelligence. La storia della Grande Guerra che non c'è sui libri di storia”, edito da Sperling & Kupfer.
Giovanni Fasanella, giornalista, sceneggiatore e documentarista, è autore di molti libri d’inchiesta sulla storia segreta italiana.
Superando le ricostruzioni ufficiali della storia della Prima guerra mondiale, sono stati scoperti nuovi elementi, avventurandosi su un fronte poco esplorato, se non addirittura segreto: quello dell'intelligence civile, militare e diplomatica che ha combattuto una «guerra nella guerra», inserendosi nel gioco geopolitico delle nazioni più potenti. Per la prima volta in uno scontro militare fu indispensabile conoscere il nemico e indirizzare l'opinione pubblica; questo è il motivo per cui, anche in Italia, nella delicata fase della neutralità, si svilupparono lo spionaggio e il controspionaggio. Giovanni Fasanella, assieme ad Antonella Grippo, ha ricostruito alcune delle storie più interessanti della nostra intelligence, quelle degli irredentisti che lavorarono clandestinamente per strappare il Trentino agli austriaci, degli ambasciatori d’ingegno capaci di spostare gli equilibri politici, dei «corvi» del Vaticano che congiurarono a favore degli imperi centrali. Una cronaca che fa riemergere gli episodi più oscuri e le pagine censurate della nostra Storia.
Durante l’evento sarà presente uno stand della Libreria Lucarelli di Cecina, che provvederà alla vendita delle copie dei libri di Fasanella.

Venerdì 17 aprile, alle ore 18, si terrà una conferenza dal titolo “La Toscana nella Grande Guerra” in cui interverranno il prof. Fabio Bertini, coordinatore dei comitati toscani per il Risorgimento e professore di storia contemporanea dell'Università di Firenze e l’ing. Damiano Leonetti, storico della Prima guerra mondiale.
Di solito si pensa che la Prima guerra mondiale abbia avuto come scenari precise zone d’Italia, situate a nord del Paese, come il Carso, le Dolomiti, il Piave… In realtà i territori coinvolti furono più ampi e anche la Toscana con le sue zone costiere fece da sfondo a combattimenti che sono rimasti nell’ombra e che invece è giusto e doveroso ricordare.
Una panoramica sulla Toscana al tempo della Grande Guerra permetterà di tracciare un quadro chiaro di come si vivesse allora. Un profilo della società toscana sarà delineato attraverso un’analisi generica dell’economia e della produzione industriale del nostro territorio; sarà inoltre dedicato spazio al racconto delle condizioni di vita della popolazione, presentando dei focus, ad esempio, sulla situazione delle donne e degli esonerati.
Si parlerà poi di alcuni episodi avvenuti nella nostra regione durante la Grande Guerra.
Il 23 maggio 1916 il sommergibile austroungarico U-39 bombardò gli altiforni dello stabilimento siderurgico di Portoferraio. Di fronte agli attacchi degli U-Boot nemici, si pensò di sfruttare i dirigibili come mezzo di pattugliamento delle acque: fu in questo contesto che si inserì l’utilizzo del dirigibile Usuelli 5 (U5) all’aeroscalo di Pontedera. Il 2 maggio 1918 l’U5, di ritorno alla base dopo aver perlustrato un tratto di mare, cadde a Castellina Marittima, provocando la morte di tutto l’equipaggio.
All’interno della mostra “La Grande Guerra. Il mondo contro se stesso” sono inoltre esposti alcuni reperti che raccontano il coinvolgimento della Toscana nella Prima guerra mondiale.

Incontro con l’autore Giovanni Fasanella e presentazione del libro “1915. Il fronte segreto dell'intelligence. La storia della Grande Guerra che non c'è sui libri di storia”, Sperling & Kupfer
Introduce l’ing. Damiano Leonetti – storico della Grande Guerra
Venerdì 10 aprile 2015, ore 18:00
Ingresso libero
Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)

Conferenza sul tema “La Toscana nella Grande Guerra”
Intervengono:
Prof. Fabio Bertini - coordinatore dei comitati toscani per il Risorgimento e professore di Storia contemporanea dell'Università di Firenze
Ing. Damiano Leonetti – storico della Grande Guerra
Venerdì 17 aprile 2015, ore 18:00
Ingresso libero
Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)

Eventi organizzati in occasione della mostra La Grande Guerra. Il mondo contro se stesso

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