premio letterario 2015

Corrado Fortuna è il vincitore del Premio Geiger

A vincere il Premio Letterario Hermann Geiger 2015 è il romanzo Un giorno sarai un posto bellissimo, di Corrado Fortuna (Baldini & Castoldi, Milano 2014). La motivazione fornita dalla Giuria è la seguente: “Corrado Fortuna riesce a parlare di mafia, attentati e rivolta morale con un buon ritmo e leggerezza all’interno di un impianto ben costruito: una narrazione basata su una felice commistione tra storia e privato, fiction e cronaca, memorie d’infanzia e bruciante attualità, e declinata nelle cifre dolenti di una chiave narrativa gialla. La vera protagonista del romanzo è la città di Palermo, che diventa il luogo dal quale occorre partire per raccontare e capire la storia d’Italia dell’ultimo mezzo secolo. Un giorno sarai un posto bellissimo lancia anche nel titolo un messaggio di speranza non solo per la Sicilia, ma per l’Italia intera”.

La Giuria del Premio ha ritenuto opportuno segnalare tra i finalisti altri due romanzi: Il sentiero dei profumi, di Cristina Caboni (Garzanti, Milano 2014), e Noi due, di Giorgio Diritti (Rizzoli, Milano 2014), con le seguenti motivazioni:

Il sentiero dei profumi è un libro ben scritto ed editorialmente inappuntabile. Lo stile aggraziato e gentile della narrazione accompagna il lettore nella vita della protagonista, che percorre un viaggio – anche interiore – alla ricerca di una ritrovata serenità. Il senso sottile dell’olfatto è un collegamento antico col passato e con le radici dalle quali non è possibile sfuggire, e anche il filo che cuce il delicato intreccio con l’originale cornice della profumeria artistica.

In Noi due i nodi dolorosi della società contemporanea sono trasposti in una narrazione sensibilissima, montata abilmente da Giorgio Diritti, i cui pregi di regista sono anche quelli di scrittore. Il libro inquadra con intensità ed equilibrio il profilo piuttosto autentico di un’Italia con un passato da dimenticare e un futuro da ricostruire, sullo sfondo della quale si mescola la difficoltà privata di una coppia: quella di essere e rimanere in due.

Il vincitore e le menzioni del Premio Geiger sono stati premiati durante l’ultima serata della manifestazione CecinAutori. Festival della letteratura, delle arti e dello spettacolo, domenica 12 luglio 2015 alle 21 in Piazza Guerrazzi a Cecina (LI).

I finalisti

CABONI CRISTINA, Il sentiero dei profumi
Garzanti, Milano 2014
per il taglio sottile e non superficiale e l’originalità del tema

DEOTTO FABIO, Condominio R39
Einaudi, Torino 2014
per la complessità dell’intreccio e la caratterizzazione delineata e chiara dei personaggi

DIRITTI GIORGIO, Noi due
Rizzoli, Milano 2014
per la sensibilità e la delicatezza con cui affronta temi sociali

FORTUNA CORRADO, Un giorno sarai un posto bellissimo
Baldini & Castoldi, Milano 2014
per la capacità di trattare una tematica importante senza banalità e retorica, ma con leggerezza e un certo umorismo

GENTILE LORENZA, Teo
Einaudi, Torino 2014
per la comicità e paradossalità della storia, che nasconde e rivela domande profonde

RIZZI RENATO, Berto il cialtrone
Edizioni ETS, Pisa 2014
per la caratterizzazione del protagonista e la scorrevolezza della lettura

SPANÒ GIULIANA, Zina. Gli occhi chiari della memoria
Nulla die Edizioni, Piazza Armerina (EN) 2014
per il punto di vista insolito su una vicenda dal finale inaspettato

Il presidente della giuria, il dott. Giovanni Pelosini, ha constatato con favore l’alto livello delle opere in gara per questa edizione, cosa che ha reso difficile la scelta ed escluso dalla rosa dei finalisti opere comunque molto valide.

Il Premio

Il Premio letterario Hermann Geiger è il concorso letterario indetto dalla Fondazione Geiger allo scopo di far conoscere al pubblico il lavoro di alcuni scrittori esordienti di talento.
Il Premio è aperto alle opere prime di narrativa italiana non tradotte da altra lingua e pubblicate per la prima volta in Italia tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente.
Le opere partecipano su segnalazione delle case editrici di riferimento. Tra queste la giuria, nominata dalla Fondazione Geiger e composta da docenti, giornalisti, scrittori e figure legate al mondo della cultura, sceglie il vincitore e ha la facoltà di segnalare altre due opere ritenute particolarmente interessanti, giustificando le motivazioni.

La giuria

Fabio Canessa
Giornalista e critico cinematografico
Pierpaolo Ciuffi
Giornalista professionista e vicecaporedattore de La Nazione
Elisabetta Falleni
Libraia presso la Libreria Lucarelli di Cecina
Andrea Nacci
Scrittore ed esperto di comunicazione
Giuseppe Panella
Critico letterario e ricercatore universitario presso la SNS di Pisa
Giovanni Pelosini
Scrittore e insegnante
Elena Torre
Giornalista e scrittrice

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